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Chirurgia Orale

Cosa devo fare dopo l’estrazione del dente del giudizio incluso?

Il dente del giudizio è il terzo molare, l’ultimo dente della dentatura umana. L’estrazione di un dente del giudizio parzialmente o totalmente incluso, cioè un dente che non è erotto ed è ancora trattenuto dal tessuto osseo, può richiedere un intervento chirurgico la cui entità varia in base alla posizione e all’orientamento del dente. Un esempio molto comune è rappresentato dal dente del giudizio inferiore che non riesce a “uscire” perché orientato verso il secondo molare. Il tempo di lavoro, il costo dell’intervento e la necessità di assumere farmaci nel periodo post-operatorio sono in funzione della difficoltà chirurgica.

Dopo l’intervento non si deve assumere cibo fino a quando l’anestesia praticata non sia scomparsa del tutto. Nelle prime 48 ore dall’intervento è utile seguire una dieta liquida o semi-solida a temperatura ambiente, evitando alcolici, fumo, sostanze irritanti come peperoncino, pepe e spezie; evitare carne e pesce può diminuire il rischio di sviluppare dolore per deposito e conseguente putrefazione di proteine all’interno della ferita; l’astinenza dall’attività fisica è raccomandata per ridurre il rischio di sanguinamento. Dopo le prime 48 ore e fino al decimo giorno dall’intervento valgono le stesse raccomandazioni citate, ma è possibile assumere cibi solidi e riscaldati, compresi carne e pesce, e praticare attività fisica in base alla sensazione percepita. Tipicamente il fastidio post-operatorio aumenta fino al quinto giorno che segue l’intervento, per poi diminuire fino a scomparire del tutto al decimo giorno, con rare eccezioni. Il dolore può essere controllato facilmente in modo farmacologico seguendo la ricetta medica consegnata.

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