Implantologia
Cosa devo fare dopo il posizionamento di un impianto dentale?
Con il termine di “impianto” si indica, nella stragrande maggioranza dei casi, una vite che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare e sulla quale possono essere posizionate vari tipi di protesi. Una combinazione molto comune è rappresentata dall’insieme impianto-moncone-corona che vanno a rimpiazzare un dente perso. Posizionando più impianti è possibile realizzare anche dei ponti o delle arcate complete, indicate con vari nomi in base alle caratteristiche (es.: Toronto, All-on-four, ecc.), oppure fornire degli ancoraggi per le protesi rimovibili.
A meno che non esistano particolari condizioni, l’impianto inserito non può essere caricato immediatamente: deve invece restare “a riposo” fino a quando non si completa la sua osteointegrazione ovvero, come indicato dal termine, l’osso intorno ad esso si stabilizza e integra l’impianto al suo interno, rendendolo capace di sottostare alle forze che agiscono nella cavità orale. Questo periodo varia da paziente a paziente ed è di solito compreso tra i 4 e i 6 mesi dall’inserimento. Durante questo periodo è fondamentale attenersi a due semplici raccomandazioni:
1) Sull’impianto non deve essere esercitata alcuna forza fino a quando non sarà pronto. Il paziente deve scegliere cibi morbidi, evitare di usare la zona interessata per masticare e mangiare con attenzione.
2) L’igiene orale deve essere impeccabile, per evitare che la zona dell’intervento possa infettarsi. Per questo motivo i denti devono essere lavati con attenzione dopo ogni pasto e deve essere usato un collutorio specifico per le prime tre settimane che seguono l’intervento.
E’ da notare che alcuni fattori, come determinate patologie o il fumo, incidono negativamente sui trattamenti di implantologia.
